Antipasti tipici romani – la nostra top five

[:it]Vorresti saperne di più sugli antipasti tipici romani?

La cucina tipica romana è ricca di antipasti semplici e gustosi, adatti per tutti i tipi di palati.

Che tu voglia condividerlo in coppia, con gli amici o con la famiglia, non c’è nulla di più appetitoso dell’apertura di un pasto con una buona entrée e un bicchiere di vino.

In questo articolo ti diremo qualcosa in più su cinque antipasti molto in voga nella Capitale e che sono entrati a pieno titolo tra le ricette tradizionali romane

Se hai già scelto i primi piatti romani che preferisci, fai un passo indietro e non perderti queste golosità. Se sei pronto, iniziamo subito con la nostra top five di antipasti tipici romani.

Ecco la nostra top five dei migliori antipasti della tradizione culinaria romana

Frittata di patate

La frittata di patate è un piatto classico della cucina romana.

Realizzato con prodotti poveri, la frittata di patate è molto nutriente e ricca di sapori. Tra gli ingredienti fondamentali le patate laziali, uova fresche e una speciale selezione di spezie. Davvero da non perdere.

Fritti misti vegetali

Il fritto misto  è, da sempre, molto in voga nella Capitale. Diffuso già nella cucina romana antica, la frittura è un piatto appetitoso e adatto anche ai vegetariani.

La nostra frittura comprende zucchine romanesche, broccoli romaneschi e peperoni, fritti in olio di prima qualità e ricoperti di una speciale pastella, la cui ricetta ci è stata tramandata di generazione in generazione.

Bruschette

La bruschetta è un piatto molto amato nella Capitale. L’amore dei romani per il pane abbrustolito ha ispirato anche sonetti e poesie, come questa di Aldo Fabrizi:

“Ar tempo che la gente popolana

bruscava ancora er pane sur carbone,

a Roma lo chiamaveno “Cappone”,

come “fettunta” dicheno in Toscana.

‘Na fetta de pagnotta paesana

cp’ sale ajo e ojo, a colazione

fa bene: l’ajo è contro l’infezione,

l’ojo, pe’ chi va duro, è un toccasana.

se magni solo te la pòi aggustà

a la burina, senza che te tocca

stà a bocca chiusa pe’ smorzà er crà-crà.

Carica d’ajo, è inutile a discute

certo nun spunteranno fiori in bocca

ma l’alito profuma de salute.”

Ricorda che per preparare una buona bruschetta:

La qualità del pane è importante, così come la sua preparazione: deve essere croccante, ma non bruciato;

I pomodorini devono essere ben conditi;

L’olio extravergine d’oliva e l’aglio completano il tutto e rendono il pane ancora più gustoso.

Prosciutto e melone

Il prosciutto e melone è un classico della cucina italiana.

Semplice e fresco, questo antipasto è ricco di gusto e adatto a soddisfare tutti i palati.

Per il nostro prosciutto e melone utilizziamo solamente materie prime di qualità eccellente: ottima frutta e prosciutto crudo San Daniele rendono il piatto davvero indimenticabile.

Antipasti tipici di Roma: le nostre proposte

Non vedi l’ora di assaggiare gli antipasti tipici romani?

Ti aspettiamo nel nostro Ristorante, in Via San Paolo alla Regola 29/31, per farti rivivere i sapori della tradizione locale.

Per prenotare un tavolo, compila il form o chiamaci allo 066861917.[:]

Cucina regionale italiana – Il Lazio

[:it]Sei curioso di scoprire racconti e tradizioni della cucina regionale italiana?

Ogni regione del nostro Paese ha le sue ricette caratteristiche, dietro alle quali si nascondono spesso secoli di storia.

In questo articolo ti parleremo della cucina regionale italiana che più ci rappresenta: la cucina tipica laziale.

La cucina laziale è rappresentata in larga parte dalla cucina tipica romana, che ha inglobato, con il passare degli anni, tutte le specialità caratteristiche della regione.

Perduti i costumi della cucina romana antica, dove per i ricchi i banchetti erano all’ordine del giorno, la cucina tipica laziale è una cucina composta da materie prime semplici, sviluppate in una cornice rurale.

Non vogliamo tenerti ancora sulle spine: iniziamo subito il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni e dei prodotti locali che caratterizzano la cucina regionale italiana del  Lazio.

La storia, le tradizioni e i piatti migliori della cucina tipica laziale

Origini della cucina laziale

Come abbiamo accennato, la cucina laziale è ben rappresentata dalla cucina tipica romana, che ne ha acquisito tutte le peculiarità.

Parlando di cibi romani tipici e della gastronomia locale, possiamo dire che quest’ultima ha subito l’influenza di tre componenti popolaresche:

  • Ebraica (o “giudea”), più fine e raffinata, da cui derivano famosissime ricette romane come i “carciofi alla giudia”;
  • Burina, di origine abruzzese, più semplice e bucolica, da cui provengono piatti illustri come i rigatoni all’Amatriciana, l’abbacchio e i secondi piatti di carne;
  • Macellara, che ruota attorno ai mattatoi con protagonista il cosiddetto “quinto quarto”, vale a dire la parte del bovino meno pregiata che non veniva venduta ai ricchi, composta essenzialmente dalle interiora. Tra i piatti più rappresentativi, non possiamo non citare la “coda alla vaccinara”.

I prodotti tipici della cucina laziale

I prodotti tipici della cucina laziale provengono dalle aree circostanti: molto diffusi gli ortaggi come i carciofi e i broccoli, i formaggi come il pecorino romano e la ricotta, il pesce come le famose anguille del lago di Bolsena, amate anche dai Papi.

Tra i prodotti più famosi, ricordiamo anche:

Il guanciale amatriciano, una specialità del comune di Amatrice, in provincia di Rieti, utilizzato per la preparazione del celebre sugo all’Amatriciana;

La lenticchia di Onano, prodotta esclusivamente nei territori di Onano, in provincia di Viterbo;

La patata di Leonessa, caratteristica degli altipiani della zona di Leonessa, in provincia di Rieti. Molto utilizzata per la realizzazione di primi piatti romani come gli gnocchi.

I piatti della cucina laziale

La cucina regionale italiana caratteristica del Lazio ha una vasta scelta di piatti, unici per origini e gusto.

Tra le ricette tradizionali più celebri ricordiamo:

Gnocchi di patate, ottenuti da un impasto a base di patate, uovo e farina e accompagnati dai condimenti più svariati, dalle salse al formaggio al ragù;

Coda alla vaccinara, piatto nato nelle trattorie localizzate attorno ai macelli, dove gli operai raccoglievano le parti di animale non vendibili;

Filetti di baccalà fritti, specialità molto in voga nella Capitale e nelle zone limitrofe.

Cucina regionale italiana: la nostra proposta laziale

Vorresti assaporare la cucina regionale italiana tipica del Lazio?

Deliziati con le nostre proposte: ti aspettiamo nel nostro ristorante, in Via san Paolo alla Regola 29/31.

Per prenotare un tavolo, compila il form o chiamaci allo 066861917[:]

Cibi romani tipici – Le migliori materie prime

[:it]Sei curioso di scoprire qualcosa in più sui cibi romani tipici?

La cucina tipica romana tratta materie prime molto semplici, che derivano dalla tradizione rurale del quadrante.

In questo articolo ti racconteremo qualcosa in più sugli alimenti alla base delle ricette tradizionali romane, sulla loro origine e sulla loro diffusione sul territorio laziale.

Hai già l’acquolina in bocca? Iniziamo subito!

Ecco le materie prime della cucina romana alla base dei piatti della tradizione

Abbacchio

La tradizione dell’abbacchio nel Lazio ha origini molto antiche. Infatti l’allevamento ovino è sempre stato molto diffuso nella regione e ancora oggi possiamo osservare bellissime immagini di una realtà agricola che altrove si è persa.

L’abbacchio è un agnello da latte che, di norma, non ha più di un mese di vita e il cui peso non supera i sette chili. Gli agnelli vengono allevati allo stato brado e crescono prevalentemente con una dieta a base di latte materno. L’agnello laziale, dal 15 giugno 2009,è insignito della certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP) e non solo:

con la nascita del Consorzio per la tutela dell’IGP Abbacchio Romano l’iter per la produzione è stato salvaguardato valorizzando gli aspetti legati alla tradizione.

Carciofi e broccoli

I carciofi e i broccoli sono prodotti molto apprezzati nella cucina romana. Ottimi come contorni o come base per gustosi primi piatti, carciofi e broccoli si prestano a numerosissime preparazioni.

Il carciofo romanesco del Lazio vanta, a livello europeo, la certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP). Viene prodotto nei territori delle province di Viterbo, Roma e Latina.

Il broccolo romanesco è conosciuto in quest’area da tempi lontanissimi. Era considerato sacro da romani e greci, che lo utilizzavano per curare alcune malattie mangiandolo crudo, o ne usavano le foglie per medicare le ferite.

Tra le zone di produzione ricordiamo la provincia di Roma, in particolare Santa Marinella, Trevignano e Albano Laziale, dove viene coltivata una speciale varietà di broccolo definita anche “broccolo capoccione”.

Patate

La coltivazione di patate è molto diffusa nella regione Lazio, in particolare nella parte settentrionale. La patata dell’alto viterbese si sviluppa sui terreni di origine vulcanica tipici della zona del lago di Bolsena.

Ha diversi impieghi in cucina: può essere utilizzata come contorno, lessa, come ingrediente sulla pizza o per realizzare gli gnocchi, celebre primo piatto romano

Pecorino Romano

Il pecorino romano è uno dei formaggi più amati della regione. Insignito della Denominazione di Origine Protetta (DOP), è prodotto nei territori del Lazio, della Sardegna e della provincia di Grosseto.

Le prime testimonianze della produzione di questo formaggio arrivano dall’Impero Romano. Descritto da molti autori della vecchia Urbe come Plinio il Vecchio, Marco Terenzio Varrone e Publio Virgilio Marone, il pecorino era già un ingrediente diffuso nella cucina romana antica.

I suoi usi nella cucina laziale sono moltissimi, ma è sicuramente fondamentale per completare la ricetta della famosa pasta all’Amatriciana.

Cucina tipica romana: gusto e tradizione all’Osteria Romana

Non vedi l’ora di assaggiare una carrellata di cibi romani tipici?

Ti aspettiamo nel nostro ristorante, in Via San Paolo alla Regola 29/31 per un pasto indimenticabile.

Per prenotare il tuo tavolo compila il form o chiamaci allo 066861917.[:]

Ricette tradizionali romane – Storia del gusto

[:it]Sei curioso di conoscere le ricette tradizionali romane più famose?

In questo articolo ti racconteremo qualcosa in più sulla cucina tipica romana  e sui piatti più caratteristici e suggestivi di questa zona.

La cucina romana ha origini povere: la maggior parte delle ricette nasce nelle famiglie di contadini, che non avevano a disposizione ingredienti di lusso.

Nonostante la loro semplicità, le ricette tradizionali romane sono gustosissime e attraggono, ogni anno, residenti e turisti curiosi di assaporare i sapori decisi e veraci della cucina laziale.

Se sei pronto, iniziamo con una selezione di ricette tratte dal nostro menù degustazione romana.

La selezione delle migliori ricette romane del nostro menù degustazione

Fritto misto della tradizione

La cucina romana fa largo uso di fritture fin dai tempi dell’Antica Urbe. Secondo le testimonianze di Marco Gavio Apicio, gli antichi romani non friggevano solo nell’olio, ma in molti liquidi come il garum, il miele cotto o un mix di garum, olio e vino.

Che cosa caratterizzava il fritto misto degli antichi romani? Le proprietà termiche e acustiche. Infatti, ciò che è fritto per i romani è cotto ad alta temperatura, dunque “salta su” ed “emette suono”.

Il nostro fritto misto comprende sfoglie croccanti di zucchine, melanzane, fiori di zucca, broccoli, rondelle di mela e crocchettine di patate. Un fritto vegetale, leggero e croccante, che esalta le materie prime e le rende super appetitose.

Rigatoni all’Amatriciana

I rigatoni all’Amatriciana sono ormai celebri in tutto il mondo. Il condimento per la pasta ha preso il nome da Amatrice, cittadina in provincia di Rieti. Pur originaria di Amatrice, la ricetta si è diffusa in tutto il Lazio e a Roma, fino a diventare un vero e proprio emblema culinario.

Nell’Ottocento e nel fine Novecento, l’Amatriciana si è rapidamente diffusa nella Capitale per via degli stretti contatti tra Roma e Amatrice. In quel periodo molti osti che vivevano in città erano originari di Amatrice, così che il termine “Matriciano” venne a significare “locanda con cucina”.

I nostri rigatoni all’Amatriciana seguono la ricetta della tradizione e sono realizzati con le migliori materie prime: pasta trafilata in bronzo, guanciale, pomodoro, pecorino romano e olio extravergine d’oliva.

Paccheri cacio e pepe

I paccheri cacio e pepe sono un classico intramontabile dei primi piatti romani .

Le origini di questa ricetta sono molto antiche e sconfinano quasi nel mito. La storia ha inizio nell’Agro Romano, dove i pastori, che stavano lontano da casa molto tempo, avevano la necessità di portare con loro del cibo che non si deteriorasse nel breve periodo e che fosse molto nutriente.

Nel caso specifico, si trattava di pasta secca, pepe e formaggio di pecora stagionato. Nel tempo la ricetta tradizionale ha subito diverse varianti, ma con un filo conduttore comune: la pasta insaporita con un condimento al formaggio stagionato.

I nostri paccheri cacio e pepe rispettano i principi della ricetta originale e sono preparati utilizzando materie prime sceltissime e di ottima qualità, per garantirti un’esperienza gustativa unica.

Spezzatino di vitella al sugo di pomodoro

Lo spezzatino di vitella è un secondo piatto romano  molto appetitoso.

La nostra ricetta prevede carne di vitella a dadini, cipolla, vino bianco, olio extravergine d’oliva e pomodori pachino.

Carciofi alla romana

I carciofi sono un contorno molto in voga nella cucina laziale.

I nostri carciofi sono realizzati con ingredienti di prima qualità: il mix di carciofo, limone, prezzemolo, menta, aglio e olio extravergine d’oliva dà vita ad un piatto indimenticabile.

Degustazione menù tipico romano: la nostra proposta

Non vedi l’ora di assaporare le migliori ricette tradizionali romane?

Ti aspettiamo per regalarti i veri sapori di Roma nel nostro ristorante, in via San Paolo alla Regola 29/31.

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